Quando il bambino si agita molto, o non ha voglia di essere portato, oppure non in quella posizione. Bisogna quindi ascoltarlo e tirarlo fuori prima che ci provi da solo agitandosi ancora di più. Il babywearing è sia un modo di accudimento che un modo di trasporto. Se siamo a casa e portiamo il bambino, siamo presumibilmente in modalità "accudimento" e se il bambino vuole uscire, dobbiamo tirarlo fuori dalla fascia per non forzarlo e snaturare l'uso della fascia. Ci sono età in cui il bambino sta scoprendo la sua motricità e l'ambiente circostante. Anche in questo caso, è naturale che voglia essere portato in modo diverso (sul fianco, sulla schiena)... soprattutto se siamo in pieno periodo di veglia durante il giorno. Possiamo quindi provare a portarlo in un'altra posizione, sul fianco per dargli un campo visivo più ampio. Se siamo in modalità "trasporto" è un po' diverso. Potremmo non avere scelta (siamo per strada, al mercato...), dobbiamo quindi "stabilire le regole" quando il bambino è nella fascia e spiegargli che "ora la mamma deve portarti in questo modo, perché deve fare la spesa e tu devi rimanere nella fascia...". Il babywearing è certamente un rapporto stretto, non bisogna dimenticare di spiegarlo al bambino come gli spieghiamo quando lo mettiamo nel seggiolino auto, per esempio. Se non si calma nonostante il dondolio, ci sta dicendo piuttosto chiaramente che non vuole... almeno non in questo momento.
