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Come portare un bebè?

Portare il proprio bebè è senza dubbio il primo gesto che si fa diventando genitori… eppure, ci si chiede subito se lo si fa correttamente! Tranquilizzatevi, è assolutamente normale :)

In realtà, «portare un bebè» vuol dire due cose. Da un lato c'è il portarlo in braccio nel quotidiano: prenderlo, sollevarlo, tenerlo rispettando il suo piccolo corpo ancora fragile. Dall'altro c'è il portaggio vero e proprio: tenere il bebè tutto vicino a sé grazie a una fascia o un marsupio, pur mantenendo le mani libere per vivere la propria vita.

In entrambi i casi, due parole d'ordine: comfort e sicurezza. E poiché i bisogni del bebè evolvono rapidamente dalla nascita ai primi passi, i gesti giusti evolvono con lui. Vi spieghiamo tutto, passo dopo passo.

Come portare un bebè in braccio?

Per portare un bebè in braccio correttamente, l'essenziale è sorreggere sempre la sua testa e la sua schiena, avere gesti lenti e tenerlo ben avvolto contro di voi. Il suo collo non ha ancora la forza di reggere la testa, e la sua colonna vertebrale è arrotondata come nel vostro ventre: a voi fare il resto del lavoro :)

Da ricordare per prendere bene il bebè:

  1. Infilate una mano sotto la sua testa e la sua nuca, l'altra sotto i suoi glutei.
  2. Sollevatelo dolcemente, senza scatti, tenendolo vicino a voi.
  3. Tenetelo vicino al vostro petto piuttosto che tenerlo a braccia tese.
  4. Parlategli: la vostra voce lo rassicura quanto le vostre braccia.

Le posizioni da conoscere per portare il bebè in braccio

A seconda del momento della giornata, alcune posizioni sono più pratiche di altre. Eccone tre da tenere a mente:

La posizione a culla (l'alleata dei pasti) Ideale durante l'allattamento o il biberon. Appoggiate la testa del bebè nell'incavo del vostro gomito, lasciate che il suo corpo riposi lungo il vostro avambraccio e sorreggete i suoi glutei con l'altra mano. Verificate sempre che il suo viso rimanga ben libero per respirare liberamente.

La posizione verticale (anti-coliche) Perfetta dopo il pasto per aiutare il bebè a fare il ruttino. Sistematelo contro il vostro petto, di fronte a voi, una mano sotto i glutei e l'altra che sorregge la schiena e la testa. Il contatto stretto con voi fa anche miracoli sui piccoli pancini doloranti :)

La posizione «buddha» (speciale risveglio) Quando il bebè comincia a voler osservare il mondo, fatelo sedere sul vostro avambraccio, con la schiena appoggiata contro il vostro ventre, e sorreggete il suo busto e la sua testa con l'altra mano. Gode dello spettacolo in totale sicurezza, ben sistemato contro di voi.

Come portare un neonato?

In un neonato, tutto dipende dal sostegno della testa e del collo. Finché non li regge da solo (verso i 3-4 mesi circa), la vostra mano rimane il suo miglior supporto.

I punti chiave:

  • Sorreggete sempre la testa e la nuca con una mano ferma ma delicata.
  • Rispettate la sua posizione fisiologica : schiena arrotondata, ginocchia sollevate più in alto dei glutei, come una piccola rana.
  • Andate con delicatezza : i neonati detestano i gesti bruschi, che scatenano il loro riflesso di trasalimento.

Come portare un bebè in base alla sua età?

Con il passare dei mesi, il bebè acquista tono… e voi potete far evolvere il vostro modo di portarlo.

  • 0-3 mesi: testa sempre sostenuta, posizione avvolta di fronte a voi, contro il vostro petto.
  • 3-6 mesi: il bebè regge la testa, gli piace cominciare a osservare il mondo. La posizione sul fianco diventa possibile.
  • 6 mesi e oltre: più tonico e curioso, apprezza essere portato sul fianco o di partecipare alle attività quotidiane.

L'idea è semplice: seguiamo il ritmo del bebè, non il contrario. Ogni bambino avanza al suo tempo :)

Portare in braccio è perfetto… ma abbiamo solo due braccia! È qui che il portaggio entra in scena per rispondere allo stesso bisogno di vicinanza, restituendovi al tempo stesso la vostra libertà.

Perché portare il proprio bebè con un sistema di portaggio?

Un sistema di portaggio è semplicemente un modo per tenere il bebè vicino a sé con le mani libere. E i suoi benefici vanno ben oltre il lato pratico:

  • La vicinanza genitore-bambino : cullato dai vostri movimenti e rassicurato dal vostro calore, il bebè prolunga la sensazione di sicurezza che conosceva prima della nascita.
  • Il comfort del bebè : in posizione fisiologica, digerisce meglio e regola più facilmente le sue emozioni.
  • La libertà del genitore : cuocinate, camminate, vi occupate del primogenito… mentre il bebè gode della vostra presenza.
  • Un vero aiuto quotidiano : fasi in cui il bebè vuole «solo le braccia», addormentamenti difficili, uscite complicate con il passeggino… il portare cambia la vita.

Da ricordare: portare non significa «creare cattive abitudini». Un bebè rassicurato diventa un bambino sicuro di sé, che esplora il mondo tanto più serenamente quanto sa di poter tornare da voi :)

Quali soluzioni per portare un bebè?

Ragionamo per utilizzi : ciò che conta è quello che cercate di fare nel quotidiano per scegliere la soluzione adatta a voi e al bebè!

Per i primi mesi: favorire la vicinanza e l'avvolgimento

Alla nascita, niente sostituisce la dolcezza di un tessuto che avvolge il bebè e lo tiene tutto vicino a voi, in un pelle a pelle confortante su misura.

La fascia portabebè e il sling sono ideali per queste prime settimane: si adattano perfettamente al corpo del neonato e prolungano la bolla della gravidanza.

La fascia per un portaggio che si appoggia su entrambi i fianchi e le spalle, pratica per le giornate in casa o all'esterno.

Il sling è un portaggio asimmetrico, perfetto per momenti di portaggio più brevi ma regolari. Si installa in pochi istanti grazie ai suoi anelli. Quindi si tira fuori ad ogni occasione!

Scoprire le nostre soluzioni di portaggio per portare fin dalla nascita

Per le uscite quotidiane: privilegiare una soluzione pratica ed evolutiva

Quando il bebè cresce e la vita riprende il suo corso, si cerca la praticità. Il marsupio fisiologico si mette e si toglie in un batter d'occhio, si regola facilmente da un genitore all'altro, e accompagna il bebè dalla nascita fino ai 3 anni circa. Perfetto per le passeggiate, le commissioni o i viaggi.

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Per un portaggio prolungato: pensare al comfort del bebè e di chi porta

Portate spesso e a lungo? La parola chiave diventa l'ergonomia. Una buona distribuzione del peso sulle spalle e sui fianchi di chi porta, un sostegno ottimale della schiena e del bacino del bebè: è ciò che permette di portare per ore senza mal di schiena, e senza disagio per il vostro bambino.

Come portare un bebè in tutta sicurezza?

Un portaggio sicuro si basa su una regola d'oro: il bebè deve sempre essere in posizione fisiologica, le sue vie respiratorie libere e il suo viso ben visibile. Ecco i punti da verificare ad ogni sistemazione:

  • Posizione fisiologica : schiena arrotondata, ginocchia più alte dei glutei (la famosa «M»), bacino inclinato verso di voi, arti raccolti (mani verso il viso)
  • Vie respiratorie libere : il mento del bebè non tocca mai il suo petto, si deve poter infilare un dito sotto il suo mento.
  • Viso visibile : il naso e la bocca del bebè rimangono sempre liberi, mai coperti dal tessuto.
  • Dispositivo adatto : il marsupio o la fascia deve corrispondere all'età e al peso del vostro bambino.

👉 Tutto su come portare un bebè in tutta sicurezza

E se preferite vedere piuttosto che leggere, date un'occhiata a i nostri tutorial per portare il vostro bebè : niente di meglio di una dimostrazione passo per passo per lanciarsi serenamente :)

Domande frequenti

Come portare un bebè correttamente? Sorreggendo sempre la sua testa e la sua schiena, con gesti delicati, e tenendolo avvolto contro di voi in posizione fisiologica (ginocchia più alte dei glutei).

Come sollevare un neonato? Una mano sotto la testa e la nuca, l'altra sotto i glutei, lo si solleva lentamente e lo si porta vicino al proprio petto, senza movimenti bruschi.

Qual è il modo migliore di portare un bebè? Quello che rispetta la sua fisiologia e risponde al vostro bisogno del momento: in braccio per un abbraccio, in fascia o in marsupio per tenere le mani libere.

Per quanto tempo si può portare un bebè? Non c'è un limite finché il bebè è comodo, in buona posizione e ben sorvegliato. Con un portaggio ergonomico, si può portare a lungo senza disagio, per voi come per lui.

Il portaggio fa bene al bebè? Sì! Favorisce la sua sicurezza emotiva, una migliore digestione e il legame di attaccamento. Portare il bebè significa prolungare dolcemente il bozzolo della gravidanza :)